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Quest’anno ULSS 3 - con la Conferenza dei Sindaci ed il Volontariato - per dare evidenza alla lotta contro il dolore inutile, organizza un’intera settimana di eventi, che culmineranno nel concerto del 27 maggio 2012.
La giornata nazionale del sollievo 27 maggio 2012 è stata promossa e istituita, dal 2001, dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla Fondazione nazionale Gigi Ghirotti, con l’intento di promuovere la cultura del sollievo dal dolore ed estendere la consapevolezza che il sollievo non è solo desiderabile ma anche possibile.
In questa giornata le Aziende Sanitarie si impegnano a promuovere iniziative di sensibilizzazione ed informazione rivolte sia agli operatori sanitari che ai cittadini. Anche nell’Azienda Sanitaria ULSS n. 3 della Regione Veneto si afferma la centralità della persona malata e l'affrancamento dal dolore inutile.
INIZIATIVE MESSE IN ATTO NELL’ULSS 3:
Misura del dolore: il dolore è il 5° parametro vitale da valutare nel Paziente (insieme a pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e temperatura corporea). Come tale, è misurato, trattato e registrato. E’ stato realizzato uno specifico corso di formazione sulla rilevazione del dolore nelle persone non comunicanti, (scala NOPPAIN) rivolto a Professionisti Sanitari ed Operatori Socio-Sanitari che operano in reparti ospedalieri e nei Centri Servizio del territorio dell’ULSS n. 3.
Dolore post-operatorio: il protocollo comprende la visita anestesiologica, la somministrazione di farmaci ansiolitici, la prevenzione del dolore tramite tecniche poli-farmacologiche e multimodali praticate prima, durante e dopo l’intervento (ad orario fisso o in modo continuo, con dosi di soccorso su richiesta del paziente).
Dolore causato da procedure sanitarie: somministrazione di farmaci ansiolitici e analgesici prima di esami diagnostico-terapeutici (es. la colonscopia).
Dolore nel travaglio di parto: controllo dell’ansia nel percorso nascita e nella preparazione al parto; controllo del dolore durante travaglio e parto vaginale tramite analgesia peridurale, attivo sulle 24 h. Nell’ULSS n. 3 - e in poche altre Aziende Sanitarie - la donna può scegliere di partorire in anestesia peridurale a qualsiasi ora del giorno e della notte, a titolo completamente gratuito.
Dolore pediatrico e neonatale: misurazione del dolore nel neonato sano ; utilizzo di creme anestetiche prima dell’inserimento di aghi in vena nei pazienti pediatrici; trattamento del dolore procedurale con farmaci e creme anestetiche; sedazione del neonato intubato.
Dolore in Pronto Soccorso: misurazione del dolore, registrata in Triage e successive rivalutazioni in base alla gravità, per instaurare una idonea terapia analgesica.
Dolore cronico benigno: presso l’Ospedale di Bassano e di Asiago sono attivi Ambulatori specialistici di Terapia Antalgica, che garantiscono visite antalgiche programmate e urgenti e varie prestazioni per la terapia del dolore. Sono valutati e presi in carico circa 300 pazienti/anno per essere sottoposti a trattamenti sia farmacologici che invasivi.
Uso dei Farmaci analgesici: sono distribuiti farmaci analgesici oppioidi per la terapia del dolore a pazienti in dimissione da ricovero ospedaliero o visita specialistica ambulatoriale, al fine di garantire al paziente la continuità di terapia Ospedale-Distretto.
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Il 5 maggio 2012 è stata effettuata un’indagine di prevalenza sui degenti in Chirurgia e Medicina dell’Ospedale S. Bassiano per valutare il grado di soddisfazione rispetto al trattamento del loro dolore durante il ricovero. Su 74 pazienti intervistati 40 avevano presentato dolore e, di questi, l’82.5% si è dichiarato SODDISFATTO/MOLTO SODDISFATTO del trattamento antalgico ricevuto.
Dimissione protetta: al paziente oncologico è garantita la continuità di cura Ospedale-Distretto con la dimissione protetta e l’attivazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata o l’inserimento in Hospice, che accoglie persone con neoplasia in fase avanzata che non possono essere adeguatamente assistite a domicilio.
Assistenza domiciliare integrata : nel 2011 sono stati seguiti 270 pazienti dai team formati da Medico di Famiglia, infermieri , psicologo, palliativista e altri specialisti. Sempre di più i familiari chiedono l’accompagnamento di fine vita a domicilio; un dato significativo è che nel 2011 circa il 61% dei pazienti è deceduto a domicilio, in netto aumento rispetto agli anni precedenti.
Ambulatorio di Cure Palliative e terapia di supporto: nel 2011 sono stati seguiti 62 pazienti per un totale di 237 visite.
Hospice: attivato il 15 aprile 2004, fino ad oggi ha accolto oltre 610 persone.
Formazione dei volontari: tra il 2009 e il 2011 sono stati formati 30 VOLONTARI per l’assistenza ai pazienti oncologici
