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SCOPERTA E CONTENUTA UN’INFEZIONE DA GERME “MULTIRESISTENTE” AL SAN BASSIANO

07/03/2012

La Direzione di ULSS 3 e dell’Ospedale San Bassiano fornisce alla Cittadinanza e agli organi di stampa (dopo avere trasmesso la segnalazione ai sistemi di sorveglianza sanitaria regionale e nazionale), le prime informazioni raccolte su 3 casi di pazienti ricoverati per malattie a prognosi infausta deceduti circa un mese fa, nei quali è stata riscontrata  la presenza di un’infezione da germe “multiresistente”.
Si tratta di un ceppo di “Klebsiella pneumoniae” finora mai isolato nel nostro ospedale, ma già presente in altri ospedali veneti.
Immediatamente è stata avviata l’indagine epidemiologica interna e contemporaneamente sono state messe in atto tutte le misure previste in questi casi per evitare la diffusione del germe.
Tutti i locali utilizzati per l’assistenza a questi pazienti sono stati sottoposti a disinfezione e i prelievi finora eseguiti sui materiali hanno dato esito negativo.
Ad oggi non si sono verificati altri casi. 

Scheda informativa:
 
INFEZIONI OSPEDALIERE
Si ricorda che le infezioni ospedaliere – a livello nazionale - colpiscono dal 4,5% al 7% dei pazienti ricoverati e che non sono tutte prevenibili.
La mortalità nei pazienti colpiti da infezioni ospedaliere in Italia è di circa l’1%, perché spesso esse si instaurano in pazienti in condizioni critiche. L’andamento del fenomeno è influenzato dall’aumento della resistenza dei germi agli antibiotici disponibili, dalla crescente complessità dei pazienti (l’evoluzione delle terapie permette una più lunga sopravvivenza a malattie severe) e dalla maggiore invasività dell’attività sanitaria.
L’Azienda ULSS 3 è costantemente impegnata nella prevenzione e nel controllo delle infezioni legate all’assistenza sanitaria, attraverso il C.I.O. (Comitato Infezioni Ospedaliere) e il suo Gruppo operativo. 

KLEBSIELLA
La Klebsiella è un germe ubiquitario, che convive senza problemi con gli organismi umani dotati di normali difese immunitarie. Una delle sue varianti (si tratta di un germe fortemente suscettibile di mutazioni) è diventata, nel corso degli anni, estremamente aggressiva.
Essa ha assunto, all’interno degli ospedali, un ruolo significativo nell’aggravamento delle condizioni di pazienti critici.




CONFERENZA STAMPA
Si è tenuta oggi, 5 marzo, alle ore 14:00, la conferenza stampa organizzata per dare ampia informazione sull’infezione da “Klebsiella pneumoniae” multiresistente rilevata e contenuta all’ospedale San Bassiano.
Il Direttore Generale, Valerio Alberti, ha espresso – prima di tutto – il cordoglio di ULSS 3 per il lutto che ha colpito le famiglie dei tre pazienti deceduti, promettendo che ogni sforzo per fare piena luce sulla comparsa dell’infezione ospedaliera – già contenuta - non sarà trascurato.
Detto questo, esprime l’intenzione di fornire con la massima trasparenza ogni informazione riguardante questo avvenimento, dato che è stata la stessa ULSS 3 a darne notizia, con un comunicato in data 2 marzo scorso.
Propria la trasparenza è necessaria quando, a causa di voci incontrollate e non bene informate rischiano di diffondere il panico in una Comunità, inducendo i cittadini a pensare che l’ospedale sia attraversato da un’epidemia, che potrebbe addirittura diffondersi all’esterno. Nulla di tutto questo.
E’ quindi intervenuto il Prof. Giorgio Palù, Professore ordinario di Microbiologia e Virologia, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Padova, ritenuto il massimo esperto nel campo, il quale ha spiegato i meccanismi attraverso i quali germi comunemente presenti nell’ambiente e negli organismi, possono divenire estremamente pericolosi per fisici debilitati da malattie severe ed immunodepressi.
Il problema è presente in tutti gli ospedali, di tutto il mondo e può essere contenuto (ma purtroppo non eliminato) attraverso un sistema di misure di sorveglianza, prevenzione e trattamento come quello già posto in essere al San Bassiano.
La Klebsiella, che è un batterio normalmente residente nell’intestino umano, può aggredire in modo inesorabile un paziente defedato, senza che alcun farmaco possa combatterla.
La Dr.ssa Chiara Berti, Direttore del Dipartimento dei Servizi Ospedalieri, ha illustrato alla stampa le misure che sono state intraprese non appena è avvenuto l’isolamento del germe e, quindi, l’innalzamento dell’intero sistema di sorveglianza ospedaliera.
A parere del Prof. Palù l’ospedale di Bassano sta lavorando in massima sicurezza e nel rispetto di tutti i protocolli previsti a garanzia della salute dei pazienti.

> Accedi alla RASSEGNA STAMPA


Le foto sono state gentilmente fornite da A. Remonato (fotografo)

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