Esenzioni ticket (Distretto Unico sede Bassano)

In questa sezione è possibile consultare le informazioni relative alle varie tipologie di esenzioni ticket e contributi

AVVISO IMPORTANTE:

Si informano gli assistiti aventi un’età superiore ai 65 anni in possesso di certificato di esenzione per condizione economica 7R2, 7R4 o 7R5 autocertificato, in scadenza il 31 marzo 2015, che la validità degli stessi è stata prorogata d’ufficio al 31 marzo 2016.

COS’È L’ESENZIONE DAL TICKET?


Il ticket è il costo che la legge pone a carico del cittadino per usufruire di prestazioni sanitarie.
Alcune condizioni personali, sociali, reddituali, danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali e sui farmaci (esenzione dal ticket).
La legge definisce le categorie di soggetti che hanno diritto all’esenzione.

Link utili
Consulta la Codifica unica regionale delle condizioni di esenzione dalla partecipazione alla spesa farmaceutica e specialistica ambulatoriale, di laboratorio di analisi e di diagnostica per immagini.

Consulta l'elenco aggiornato delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo (ai sensi del DM 28 maggio 1999 n. 329, come modificato dal DM 21 maggio 2001, n. 296 e dal DM 18 maggio 2001, n. 279).


Sia per il rinnovo dei certificati di esenzione, sia per il rilascio degli attestati di riduzione, è possibile usare internet, senza spostarsi da casa.

Accedi al sito della Regione Veneto per la stampa dei certificati >

In questa pagina potrete trovare tutte le istruzioni utili per il rinnovo dei vostri certificati (clicca sui numeri per scaricare le istruzioni in formato .pdf):


7R2 - 7R3 - 7R4 - 7R5


Gli assistiti che hanno titolo all'esenzione del ticket o alla riduzione della quota fissa sulla ricetta, vedranno riconosciuto il loro diritto solo se il medico avrà inserito nella prescrizione l'apposito codice.





Tipologie di esenzione:
(clicca in una tipologia per visualizzarla)

Esenzione per invalidità

> Esenzione per patologia

> Esenzione per Malattia Rara

> Esenzione per Morbo Celiaco

> Esenzione per Sindrome di Sjogren

> Esenzione per insufficienza renale cronica

> Esenzione per gravidanza

> Esenzione per donazione (di sangue, di midollo osseo, di organi tra viventi)

> Esenzione per diagnosi precoce dei tumori

> Esenzione per test HIV

> Esenzione per status, età e reddito

> Esenzione per farmaci

Nuove modalità di erogare i contributi domiciliari alle persone non autosufficienti


La Regione Veneto con DGRV 1338/2013  ha innovato le modalità di erogare i contributi per le cure domiciliari alle persone non autosufficienti. Dal 2013 l’Assegno di Cura è sostituito dall’Impegnativa di Cura Domiciliare, abbreviata con la sigla ICD.
Dal 2014 l’ICD modificherà anche le modalità di erogazione dei contributi per la Vita Indipendente e per l’Aiuto e l’Autonomia Personale delle persone con disabilità.


    L’Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) è un contributo (che può essere erogato in forma economica oppure di servizi) destinato alle persone non autosufficienti anziane o disabili assistite al proprio domicilio e ai loro familiari.
Serve ad acquistare prestazioni di supporto e assistenza nella vita quotidiana a casa, ad integrazione delle attività di assistenza domiciliare dei Comuni e dell’ULSS.
Sono previste 5 tipologie di ICD:
  1. Impegnativa ICDb (ex assegno di Cura): per utenti con basso bisogno assistenziale, verificato dall’Assistente Sociale e dal Medico di Medicina Generale, con ISEE familiare inferiore a €16.631,71. Il contributo mensile è di €120,00.
  2. Impegnativa ICDm (ex assegno di Cura): per utenti con medio bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio Sanitario, con presenza di demenze di tutti i tipi accompagnate da gravi disturbi comportamentali, con ISEE familiare inferiore a €16.631,71. Il contributo mensile è di € 400,00.
  3. Impegnativa ICDa per utenti con alto bisogno assistenziale, verificato dal Distretto Socio Sanitario, con disabilità gravissime e in condizione di dipendenza vitale che necessitano a domicilio di assistenza continua nelle 24 ore, con ISEE familiare inferiore a € 60.000,00 (1).
  4. Impegnativa ICDp (In vigore dal 2014): per utenti con grave disabilità psichica e intellettive, già interventi di promozione dell’autonomia personale e di aiuto personale con ISEE individuale di € inferiore a € 16.631,71.*
  5. Impegnativa ICDf (ex progetti di vita indipendente) (In vigore dal 2014): persone in età adulta (18-64 anni) con grave disabilità fisico-motoria con capacità di autodeterminazione e grave disabilità fisico-motoria). Per questa tipologia di contributo è richiesto l'ISEE individuale che non costituisce criterio di esclusione ma concorre alla determinazione dell'entità del contributo.*
Ulteriori requisiti sono specificati nel modulo di domanda.

* Per queste ICD gli importi del contributo sono variabili in funzione del reddito o del progetto assistenziale.
Per informazioni dettagliate sulle tipologie di ICD, sui requisiti specifici necessari per la richiesta e sui contributi erogati, consultare la DGRV 1338/2013 presente in fondo a questa pagina.


    In generale, il riconoscimento del diritto all’ICD è condizionato dall’accertamento di:
  • condizione di non autosufficienza sotto i profili sanitario e sociale che evidenzia la necessità di un particolare supporto, attraverso l’aiuto da altra persona in una o più attività della vita quotidiana;
  • sufficiente adeguatezza del supporto erogato dalla famiglia, direttamente o indirettamente, e/o dalla rete sociale a copertura delle esigenze della persona;
  • ondizione economica della famiglia o della persona, quando previsto, di cui fa parte la persona non autosufficiente contenuta entro certi limiti ISEE (specificati più avanti nella pagina);
Oltre a ciò si aggiungono i requisiti specifici relativi a ciascuna tipologia di ICD.


    1. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
A partire da Settembre 2013 per ottenere l’ICD è necessario presentare domanda  rivolgendosi ai seguenti uffici:
Il modulo di domanda è  disponibile in fondo a questa pagina e presso gli uffici preposti alla raccolta della domanda.
 Possono presentare la domanda i diretti interessati, i familiari o le persone che ne hanno la rappresentanza.
Alla domanda deve essere allegata l’attestazione ISEE (ISEE familiare per ICDb, ICDm e ICDa; ISEEi individuale per ICDp e ICDf). Si ha diritto all’ICD solo se il proprio valore ISEE/ISEEi è inferiore alla soglia prevista per ciascuna tipologia di ICD.
La domanda si può presentare in qualsiasi momento ed è valida anche per gli anni successivi, a meno che non decadano le condizioni.

2. VALUTAZIONE DELLA DOMANDA
A seguito della presentazione della domanda, verrà redatta scheda di valutazione della persona non autosufficiente che tiene conto del livello della dipendenza e della copertura assistenziale ed eventualmente effettuata valutazione tramite UVMD (se necessario per la specifica ICD). In caso di Alzheimer e/o altre demenze con gravi disturbi comportamentali viene richiesta una valutazione neuropsicologica.
Tramite queste valutazioni viene stabilita l’eventuale idoneità e in caso positivo attribuito il punteggio che determina la posizione in graduatoria.

3. POSIZIONAMENTO IN GRADUATORIA e ASSEGNAZIONE ICD
Nell'Ulss n. 3 ci sono 5 graduatorie, una per ogni tipologia di ICD, e per ciascuna sono  disponibili un numero di ICD stabilito dalla Regione. Quando una ICD torna ad essere disponibile in quanto non più utilizzata, viene assegnata alla persona che occupa in quel momento il primo posto in graduatoria, e così via a scalare.


    I beneficiari dell’Assegno di Cura passano automaticamente all’ICD previa verifica della permanenza/sussistenza dei requisiti.
Chi ha presentato domanda di assegno di cura entro il mese di Agosto 2013 verrà valutato e, se idoneo, messo in graduatoria ICD. Quindi coloro i quali hanno già presentato domanda di Assegno di Cura valida entro il Agosto 2013 non devono  presentare nuova domanda e saranno integrati nel nuovo sistema delle ICD.
Nota: L’Assegno di Cura “badanti” è convertito nell’ICDb. Per l’eventuale passaggio all’ICDm (demenza con gravi disturbi comportamentali) dovrà essere presentata una nuova domanda presso i servizi sociali del proprio Comune di Residenza.
A partire Settembre 2013 le nuove domande dovranno essere presentate con le modalità previste per l'ICD.



Controlli
L’Azienda Ulss n.3, in collaborazione con i Servizi Sociali comunali, effettueranno dei controlli periodici in merito alla qualità assistenziale delle ICD erogate. Tali controlli saranno effettuati dagli operatori incaricati  tramite una checklist che dovrà essere sottoscritta anche dal beneficiario.

> clicca per visualizzare il Depliant informativo della Regione Veneto


ATTENZIONE: utilizzare la modulistica disponibile in fondo a questa pagina in quanto deve contenere il logo aziendale.




ALLEGATI:


Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) Documenti per utenti e operatori

Impegnativa di Cura Domiciliare (ICD) - Documenti solo per gli operatori

RECAPITI E ORARI:

I recapiti e gli orari sono stati riportati all'interno di ogni tipologia di esenzione.

ANNOTAZIONE E DOCUMENTAZIONE

Nessuna Annotazione

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