Bandi e Avvisi - Servizi e Forniture

I sistemi sanitari moderni pongono il problema di governare l&rsquo;alta complessit&agrave; derivata dai numerosi elementi umani e tecnologici che li compongono e dai rapidi cambiamenti che intervengono, orientandoli verso il raggiungimento di elevati standard di qualit&agrave;, in sintonia con le aspettative dei pazienti e le risorse disponibili. <br><strong>Il miglioramento della qualit&agrave; richiede necessariamente di porre attenzione ai temi della sicurezza dei pazienti e di attuare misure di gestione del rischio clinico.</strong> <br>L&rsquo;ULSS 3 a tal fine adotta un approccio sistemico, che comprende lo studio degli errori, la identificazione ed il controllo delle circostanze e dei fattori che possono facilitare o determinare un danno per il paziente e la progettazione di processi assistenziali appropriati, efficaci ed efficienti.<br><br> <div id="a_1304624004165" style="width: 80%; border-bottom: 3px solid #FFFFFF; background-color: #eeeeee; padding: 5px 5px 5px 10px;"><a onclick="visibile_exp(1304624004165)">STRUTTURA ORGANIZZATIVA</a><img id="freccia_1304624004165" style="margin-left: 10px;" src="../images/freccia_sottomenu.png" alt=""></div> <div id="a_1304624004165_exp" style="width: 80%; background-color: #eeeeee; padding: 5px; margin-bottom: 10px;">Con delibera n&deg; 817/08, l&rsquo;azienda ULSS3 ha definito la struttura organizzativa per la gestione della sicurezza che costituisce, come previsto dalla Regione, un&rsquo;articolazione gestionale che coinvolge pi&ugrave; attori e organizzazioni:<br>&bull; il Responsabile delle funzioni per la Sicurezza del Paziente, medico incardinato nella Direzione Medica dei Presidi Ospedalieri;<br>&bull; il Comitato Esecutivo per la Sicurezza del Paziente composto da tutti i Referenti di Dipartimento/Struttura sanitaria di ospedale e territorio (medici responsabili dell&rsquo;IR e referenti infermieri o tecnici sanitari), il Referente per l&rsquo;Assistenza Primaria, il Responsabile del Servizio Qualit&agrave;, il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), il Responsabile del Comitato per le infezioni ospedaliere (CIO) e del buon uso del sangue. Il Responsabile delle funzioni di sicurezza ha, inoltre, la facolt&agrave; di convocare nelle sedute del Comitato altre professionalit&agrave; (Responsabile della Farmacia Ospedaliera, il Responsabile del Servizio di Ingegneria Clinica, il Medico Coordinatore delle Residenze protette ecc..), in base allo specifico contesto; <br>&bull; il Collegio di Direzione;<br>&bull; il Nucleo Aziendale per la gestione dei sinistri costituito dal Responsabile&nbsp; delle funzioni per la sicurezza del paziente, dal Responsabile del Servizio Affari Generali e da un medico-legale.<br>&nbsp;<br>Questo modello costituisce lo strumento organizzativo, attraverso il quale il Direttore Generale attua le politiche aziendali per la sicurezza del paziente.</div> <br> <div id="a_1304624004168" style="width: 80%; border-bottom: 3px solid #FFFFFF; background-color: #eeeeee; padding: 5px 5px 5px 10px;"><a onclick="visibile_exp(1304624004168)">POLITICA AZIENDALE IN TEMA DI RISCHIO CLINICO</a><img id="freccia_1304624004168" style="margin-left: 10px;" src="../images/freccia_sottomenu.png" alt=""></div> <div id="a_1304624004168_exp" style="width: 80%; background-color: #eeeeee; padding: 5px; margin-bottom: 10px;">La politica per il rischio clinico &egrave; attuata mediante lo di sviluppo di un sistema di gestione del rischio clinico al fine di prevenire gli errori evitabili e contenere i loro possibili effetti dannosi.<br>Gli strumenti di lavoro identificati sono:<br>&bull; Coinvolgimento attivo degli operatori e costruzioni di un network aziendale del rischio clinico<br>&bull; Attivazione degli strumenti ( analisi reattiva e analisi pro-attiva) di gestione del rischio clinico secondo logiche di priorit&agrave;<br>&bull; Attivazione di un sistema informativo del rischio clinico che possa consentire ai diversi attori aziendali di prendere decisioni in modo consapevole<br>&bull; L&rsquo;utilizzo del processo di budget quale strumento di indirizzo delle attivit&agrave; <br><br><span style="color: #0099ff;"><strong>Analisi reattiva</strong></span><br>Studio a posteriori degli eventi avversi, mirato ad individuare le cause che hanno permesso il loro verificarsi.<br><br><span style="color: #0099ff;"><strong>Analisi proattiva</strong></span><br>Approccio preventivo al sistema per evitare che si verifichino eventi avversi, attraverso l&rsquo;applicazione di metodi e strumenti per identificarne ed eliminarne le criticit&agrave;.</div> <br> <div id="a_1304624004169" style="width: 80%; border-bottom: 3px solid #FFFFFF; background-color: #eeeeee; padding: 5px 5px 5px 10px;"><a onclick="visibile_exp(1304624004169)">PROGETTI FORMATIVI LEGATI ALLA SICUREZZA DEL PAZIENTE</a><img id="freccia_1304624004169" style="margin-left: 10px;" src="../images/freccia_sottomenu.png" alt=""></div> <div id="a_1304624004169_exp" style="width: 80%; background-color: #eeeeee; padding: 5px; margin-bottom: 10px;"><span style="color: #0099ff;"><strong>Work shop manageriale: la gestione strategica del rischio clinico</strong></span><br><strong>Destinatari:</strong>&nbsp;Direzione strategica e Direttori di Dipartimento<br><strong>Obiettivi:</strong> Illustrare i pilastri della Clinical Governance e collocare la gestione del rischio clinico nel contesto del governo clinico fornendo una introduzione generale alle tematiche del rischio.<br>&nbsp;<br><span style="color: #0099ff;"><strong>Il modello organizzativo e gli strumenti per la gestione del rischio clinico aziendale</strong>.</span>&nbsp;<br><strong>Destinatari:</strong> Direttori di Struttura e Infermieri Coordinatori&nbsp;<br><strong>Obiettivi</strong>: Illustrare il modello organizzativo adottato in Azienda, fornire una introduzione generale alle tematiche del rischio, effettuare una panoramica sugli strumenti per la gestione del rischio clinico.(incident reporting, audit, FMEA, root cause analysis, ecc.) <br><br><span style="color: #0099ff;"><strong>Strumenti del rischio clinico e loro modalit&agrave; di gestione</strong></span>&nbsp;<br><strong>Destinatari:</strong> Comitato Esecutivo&nbsp;<br><strong>Obiettivi:</strong> Illustrare il modello organizzativo adottato in Azienda, fornire una introduzione generale alle tematiche del rischio, illustrare le metodologie di approccio reattivo e proattivo alla gestione del rischio clinico (incident reporting, FMEA/FMECA), approfondire il contesto di applicazione dei diversi strumenti per la gestione del rischio clinic, ed i relativi punti di forza e di debolezza.<br><br><span style="color: #0099ff;"><strong>Applicazione della metodologia Failure Mode and Effect Analysis (FMEA/FMECA) nei processi dell&rsquo;Azienda ULSS 3</strong></span>&nbsp;&nbsp;<br><em>(Formazione continua sul campo)<br></em><strong>Destinatari:</strong> gruppi di lavoro delle diverse Strutture complesse&nbsp;<br><strong>Obiettivi:</strong>&nbsp;conoscere la FMEA applicarla &nbsp;in un processo critico individuato, sviluppo delle attivit&agrave; di contenimento per i rischi prioritari attraverso: individuazione delle soluzioni, confronto e condivisione con gli operatori coinvolti sulle soluzioni adottate, valutazione dell&rsquo;impatto del cambiamento.<br><br><strong><span style="color: #0099ff;">Applicazione dell&rsquo; Incident Reporting nell&rsquo;Azienda ULSS 3</span></strong>&nbsp;&nbsp;<br><em>(Formazione continua sul campo)<br></em><strong>Destinatari:</strong> gruppi di lavoro delle diverse Strutture complesse&nbsp;<br><strong>Obiettivi:</strong> &nbsp;conoscere il processo di gestione dell&rsquo;Incident Reporting, applicare l&rsquo;Incident Reporting nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; quotidiane con un tutoraggio specifico nelle diverse fasi, raccogliere ed analizzare gli Incident Reporting definendo i rischi prioritari ed i relativi piani di contenimento, dare seguito operativo alle attivit&agrave; pianificate per la riduzione del rischio clinico valutando successivamente l&rsquo;impatto.</div> <br><img src="../images/icone/linea_grigia.jpg" alt="" width="681" height="3"><br><br><br>Selezionando il link sotto riportato potrai accedere alla sezione:<br><br> <div style="padding: 5px; height: 20px; width: 100%; background-image: url('../images/sfondo_testo_celeste.png'); background-repeat: no-repeat;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: #ffffff;">&gt; <a href="../index.php?p=buone-pratiche-attivate-a-livello-aziendale"><span style="color: #003366;">BUONE PRATICHE ATTIVATE A LIVELLO AZIENDALE</span><br><br></a></span></strong></span></div> <br><br> <div style="padding: 5px; height: 20px; width: 100%; font-size: 16px; background-image: url('images/sfondo_testo_azzurro.png'); background-repeat: no-repeat; color: #ffffff;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: #ffffff;">&gt; <a href="../allegati/file_1354183743.pdf" target="_blank"><span style="color: #003366;">MAPPATURA RISCHIO CLINICO, RIEPILOGO ATTIVITA' 2009-2011</span></a></span></strong></span></div> <br><br><span style="font-size: medium; color: #003366;"><strong><a href="../index.php?p=buone-pratiche-attivate-a-livello-aziendale"><span style="color: #003366;"><br style="color: #ffffff;"></span></a></strong></span>
AVVISO I FORNITORI:
Comunicazione dei codici identificativi degli uffici destinatari della fatturazione elettronica

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Scadenza
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Chiarimenti
Servizi e Forniture
APERTO
21/07/2015 17:15
29/07/2015 23:59
attiva proroga
0

prot. n. 35071/15 oggetto: Avviso indagine di mercato per la fornitura di un sistema GreenLight o equivalente.

Servizi e Forniture
APERTO
21/07/2015 17:00
05/08/2015 23:59
attiva proroga
0
prot. n.35069/15 oggetto: Avviso indagine di mercato per la fornitura di materiale di consumo (lame e frese) per un sistema motorizzato Debrider o equivalente

Servizi e Forniture
APERTO
26/06/2015 14:00
29/07/2015 12:00
attiva proroga

Gara per affidamento, ai sensi degli artt. 20 e 27 del d.lgs. n. 163/2006 del servizio per la gestione delle attività di prelievo a domicilio - procedura negoziata di cottimo fiduciario - gara informale in economia - gara n. 34/2015 - CIG n. 6297131CE1.

Servizi e Forniture
APERTO
16/06/2015 00:00
30/06/2015 00:00
attiva proroga
0

Servizi e Forniture
APERTO
10/06/2015 10:30
26/06/2015 12:00
attiva proroga
0

Servizi e Forniture
APERTO
09/06/2015 16:30
15/06/2015 12:00
attiva proroga
0

Servizi e Forniture
APERTO
03/06/2015 15:08
30/06/2015 22:55
attiva proroga

Attenzione: è stato modificato l’art. 6 del capitolato speciale d’appalto.  Si invita a scaricare la versione aggiornata della documentazione di gara.


Affidamento, ai sensi degli artt. 20 e 27 del D.Lgs. n. 163/2006 del Servizio di sostegno psicologico - Area materno infantile – Protezione e cura dei minori - Procedura negoziata di cottimo fiduciario - gara informale in economia - gara n. 31/2015 - CIG n. 6278480D96.

Servizi e Forniture
APERTO
03/06/2015 14:59
30/06/2015 23:57
attiva proroga

Affidamento, ai sensi degli artt. 20 e 27 del D.Lgs. n. 163/2006 del Servizio di attività psicologiche dedicate per il Servizio di Neuropsichiatria Infantile - Procedura negoziata di cottimo fiduciario - gara informale in economia - gara n. 30/2015 - CIG n. 62781762BB.

 

Servizi e Forniture
APERTO
03/06/2015 14:45
30/06/2015 23:57
attiva proroga

Affidamento, ai sensi degli artt. 20 e 27 del D.Lgs. n. 163/2006 del Servizio di sostegno psicologico - Area Disabilità e Area Neuropsicologia adulti e anziani - Procedura negoziata di cottimo fiduciario - gara informale in economia - gara n. 29/2015 - CIG n. 6276540CA6.

Servizi e Forniture
APERTO
03/06/2015 10:20
31/12/2015 23:59
attiva proroga

Procedura negoziata telematica, ex artt. 20 e 27 del D.Lgs. n. 163/2006, per l'affidamento del servizio di ristorazione per le strutture dell'Azienda Sanitaria ULSS N. 3 - gara n. 25/2015 - CIG n. 627216631F.

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