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PENSASICURO

Progetto regionale sperimentale di promozione ed educazione alla sicurezza
nella scuola dell'obbligo e nella comunità
*°C.Beltramello *°°M. Martignon *°°°A.Miola **V. Ambrosini *** F.Russino ****R. Salvadori
  Logo Pensasicuro

PRESENTAZIONE
In relazione all'attivazione dei programmi regionali per la "Prevenzione degli incidenti da traffico e domestici", note n. 13599/20313 del 16-9-1998 e n.988/20313 del 29-1-1999 della Regione Veneto, per il target 0-15 anni, hanno aderito le Aziende Sanitarie:
  ULSS N. 3 Bassano del Grappa con il ruolo di capofila
  ULSS N. 1 Belluno
  ULSS N. 5 Arzignano (VI)
  ULSS N. 6 Vicenza
  ULSS N. 15 Camposampiero (PD)
  ULSS N. 22 Bussolengo (VR)  

Cartello indicatore

Nel corso del 1999 sono stati costituiti:

  • il gruppo di coordinamento inter ULSS con il compito di delineare e coordinare le azioni individuate come prioritarie per l'avvio del programma nelle sei Aziende Sanitarie aderenti al progetto

  • il gruppo operativo a livello di singola ULSS per lo sviluppo delle attività locali, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione delle esperienze già maturate o in corso.
    Sono stati effettuati 15 incontri di coordinamento con sede itinerante per favorire la presenza di tutti i membri. Alla fine del 2000, il gruppo, vista la mancata implementazione delle attività previste da parte dell'ULSS n.10 di San Donà di Piave, ha deciso all'unanimità di sostituirla con l'ULSS N. 15 di Camposampiero che ha formalmente richiesto di partecipare al progetto.
    Durante gli incontri è stata rilevata la necessità di ampliare il campo di azione inserendo gli interventi educativi (educazione alla salute) in un piano sinergico con le Istituzioni presenti nel territorio, al fine di promuovere la cultura della sicurezza e tradurla in un sistema integrato di azioni intersettoriali anche attraverso la valorizzazione delle numerose iniziative presenti nelle varie realtà locali.
    In osservanza del mandato regionale l'azione che ha impegnato in modo prioritario le risorse è stata l'elaborazione dei percorsi didattici.

    IL PIANO PROGRAMMATICO
    Il Progetto, tra le proprie finalità, si propone di attivare azioni positive per la promozione della "cultura della sicurezza", attraverso la realizzazione di un sistema integrato tra le Istituzioni e le forze sociali presenti sul territorio. "Promuovere la salute" in una comunità è possibile solo se le azioni si realizzano insieme e con la condivisione di tutti: bambini, famiglia, scuola, ente locale, associazioni, singoli cittadini. Affrontare il tema della "sicurezza" vuol dire offrire un ambiente favorevole per tutti e significa investire sulla qualità del futuro dell'intera comunità.
    LE AZIONI   validate dal "gruppo di coordinamento", alcune completate e altre tuttora in corso, sono:
    Attività collaborative tra Azienda Sanitaria e Istituzione Scolastica
    Indagini sulla popolazione target e sulle famiglie per valutare l'impatto e i bisogni conoscitivo-educativi
    Unità didattiche per i gruppi target della scuola dell'obbligo
    Sperimentazione dei percorsi didattici
    Comunicazione interattiva
    Formazione del personale
    Collaborazioni ed integrazioni
    Difficoltà incontrate
    Prime valutazioni
    Prospettive future

    1. Attività collaborative traAzienda Sanitaria e Istituzione Scolastica
    a) Stipula di accordo con i Dirigenti Scolastici per l'avvio del progetto interistituzionale e per valorizzare la cooperazione multidisciplinare tra gli operatori.
    b) Costituzione, nel corso dell'anno scolastico 1999/2000, dei gruppi di lavoro per la progettazione dei percorsi che ha visto la partecipazione di 50 Insegnanti e 20 operatori sanitari
    c) Attivazione dei gruppi con i seguenti obiettivi:

  • individuare gli ambiti d'interesse specifico per ogni target

  • elaborare i contenuti, strumenti operativi e modalità d'integrazione con i curricoli scolastici, in relazione allo sviluppo psicofisico e relazionale degli alunni

  • definire le strategie di coinvolgimento per gli studenti, le famiglie e le altre forze sociali presenti sul territorio

  • stabilire gli indicatori per la valutazione del processo e del risultato.

  • [ Indice Azioni ]   

    2. Indagini sulla popolazione target e sulle famiglie per valutare l'impatto e i bisogni conoscitivo-educativi
    a) La prima rilevazione è stata condotta su un campione statisticamente significativo di dodicenni per conoscerne i comportamenti rispetto alla mobilità, alla conoscenza delle regole stradali e alla percezione del rischio (ottobre 1999).
    b) La seconda è stata rivolta alle famiglie degli alunni e studenti della scuola materna, elementare e media aderenti al progetto (ottobre-dicembre 1999 coinvolti 2.500 alunni di cui 800 scuola materna, 828 scuola elementare e 888 scuola media).
    Le informazioni raccolte hanno permesso di esaminare:

  • la percezione dei genitori sulla rilevanza del problema
            il 99% ritiene che affrontare l'argomento sia molto utile

  • il giudizio delle famiglie sul rischio ritenuto più rilevante rispetto all'età e alla situazione (i dati non riportano
         differenze significative tra i target)

          per la strada la prima paura è che venga investito, seguita dal non controllare il traffico nell'attraversare
          per la casa la preoccupazione più importante è che il proprio/a figlio/a apra a sconosciuti e che usi in modo
             improprio gli elettrodomestici
          per il gioco il primo timore è che spinga o venga spinto

  • il grado di autonomia concesso in relazione all'età
          la maggior parte dei genitori concorda con i propri figli il percorso più sicuro (dal 40% al 55%)

  • il giudizio sull'utilità di alcuni presidi di sicurezza
          con l'innalzarsi dell'età si abbassa la percezione dell'utilità dei presidi, infatti, si passa dal 98% per gli alunni
             della scuola elementare all' 80% per gli studenti della scuola media.

    [ Indice Azioni ]   

    3. Unità didattiche per i gruppi target della scuola dell'obbligo
    In relazione ai report prodotti, alle esperienze raccolte dai componenti dei gruppi di lavoro, sono state elaborate le seguenti unità didattiche:
    a) Target 3-5 anni
    percorsi didattici: "stradasicura" "giocosicuro" "casasicura" comprensivi di questionario di verifica intermedia per gli Insegnanti.
    b) Target 6-11 anni
    percorsi didattici: "stradasicura" casasicura" "scuolasicura" compresiva per ogni percorso di:

  • guida didattica per gli Insegnanti;

  • quaderno operativo per gli alunni.
    c) Target 12-15 anni

    percorso didattico "stradasicura" comprensivo di:

  • guida didattica per gli Insegnanti

  • quaderno operativo per gli alunni

    [ Indice Azioni ]   

    4. Sperimentazione dei percorsi didattici
    Alla prima sperimentazione hanno collaborato:

  • 8 scuole materne per un totale di 900 bambini

  • 19 sedi scolastiche di Scuola Elementare per un totale di 1.000 alunni

  • 14 sedi scolastiche di Scuola Media con circa 1.000 studenti
    Il programma è stato monitorato in modo strutturato (con schede periodiche) sia per valutare l'interesse dei ragazzi rispetto alle attività proposte sia per capirne la fattibilità rispetto ai tempi e ai curricula scolastici. Questo sistema ha portato alla revisione dei materiali e alla stesura della seconda edizione.
    La seconda sperimentazione è stata condotta anche su classi controllo.

    [ Indice Azioni ]   

    5. Comunicazione interattiva
    Per favorire la comunicazione tra e con le Scuole nonché con gli altri partner interessati all'argomento è stato creato il sito internet pensasicuro all'interno del sito dell'Azienda Ulss n. 3 di Bassano del Grappa.

    [ Indice Azioni ]   

    6. Formazione del personale
    Sono stati attivati dei momenti formativi comuni rivolti agli operatori delle ULSS coinvolte sulla valutazione d'impatto del progetto e sull'utilizzo di internet e posta elettronica.

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    7. Collaborazioni ed integrazioni
    Gli obiettivi e le azioni previste nel progetto "pensasicuro.net" si sono integrate con:
    il progetto regionale "Prevenzione degli incidenti stradali" attivato in contemporanea dai Dipartimenti di Prevenzione. Nel corso degli incontri con i referenti identificati dalle Amministrazioni Comunali, sono emerse delle richieste di collaborazione strutturata.

    [ Indice Azioni ]   

    8. Difficoltà incontrate
    a) Complessità nella costruzione di un sistema di valutazione per  misurare l'influenza delle azioni attivate (e future) sulle modifiche comportamentali e ambientali e quindi sui risultati in termini di salute;
    b) Integrazione strutturata con gli Enti e le Associazione che si interessano della problematica a vario titolo.

    [ Indice Azioni ]   

    9. Prime valutazioni
    a) L'adesione delle scuole e delle famiglie è stata notevole pur trattandosi di una sperimentazione, evidenziando un forte interesse per la tematica.
    b) Gli Insegnanti che hanno partecipato alla sperimentazione hanno giudicato positivo e fattibile il programma.
    c) Dagli Insegnanti è anche emersa l'esigenza di integrare all'azione didattica interventi ambientali supportati dalle Amministrazioni Comunali.
    d) Sono stati redatti i report sui risultati delle indagini effettuate e inviate ai Dirigenti scolastici, agli Insegnanti della funzione obiettivo area 3-4 e agli Insegnanti referenti per l'Educazione alla salute che a loro volta hanno informato i genitori con incontri e/o con la distribuzione dei risultati.

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    10. Prospettive future
    a) Entro quest'anno è prevista la conclusione della sperimentazione nelle classi pilota con successiva proposta del programma a tutte le Istituzioni Scolastiche.
    b) Programmazione di collaborazioni con le Amministrazioni Comunali, all'interno dei Piani di Zona per la condivisione e il sostegno di tutte le iniziative rivolte all'età evolutiva promosse dal territorio, dalle Istituzioni e dalle Associazioni nell'ambito della "cultura della sicurezza".
    In particolare l'impegno per il prossimo anno sarà l'individuazione e l'attivazione di "percorsi sicuri" casa-scuola
    c) Il progetto si sta integrando anche con le iniziative informative tenute nelle Scuole dalla Polizia Urbana. All'interno del programma il vigile ha la funzione di rinforzare i messaggi educativi e di introdurre sperimentazioni pratiche.
    d) Elaborazione del percorso sperimentale 0-3 anni.

    [ Indice Azioni ]   

    Gruppo di coordinamento inter ULSS:
    Responsabile del progetto ULSS capofila - Azienda Sanitaria ULSS 3 Bassano del Grappa
    *°°° Responsabile S.E.P.S. - Azienda Sanitaria ULSS 3 Bassano del Grappa
    *°° Assistente Sanitaria S.E.P.S - Azienda Sanitaria ULSS 3 Bassano del Grappa
    ** Responsabile del progetto - Azienda Sanitaria ULSS 5 Arzignano
    *** Responsabile del progetto - Azienda Sanitaria ULSS 1 Belluno
    **** Responsabile del progetto - Azienda Sanitaria ULSS 6 Vicenza
    Veneto
    Anche se le valutazioni in termini di esito si potranno fare solo a medio termine (fra alcuni anni) riteniamo che il processo d'integrazione avviato tra Servizi Sanitari, Scuola, Enti Locali e Associazioni, rappresenti l'unica strategia efficace sia per raggiungere gli obiettivi di salute sia per l'implementazione della "cultura della sicurezza" nella comunità.

         Scheda di processo degli insegnanti
         Nr. di scuole che aderiscono al programma

      Utilizzo dei presidi
         Campionamento sulla vendita
         Misura dell'uso del caschetto nel percorso casa-scuola (vigili, vigili d'argento)
      Interventi strutturali
         Collaborazioni con Enti Comunali
         Viabilità a misura di bambino
         Nr. percorsi protetti attivati dalle amministrazioni comunali
         Nr. aree attrezzate per patentini per la bicicletta e per i motorini
         Nr. interventi effettuati sulla viabilità
      Esiti
         Nr. incidenti e modalità

    E' in fase di elaborazione un accordo di programma con le Amministrazioni Comunali per l'avvio di azioni sinergiche e congruenti al progetto quali: la progettazione di un'area attrezzata per le simulazioni di guida e l'identificazione di percorsi casa-scuola protetti.

    [ Indice Azioni ]   
     

    Servizio Educazione e Promozione della Salute
    Azienda Sanitaria ULSS 3 Bassano del Grappa
    Tel. 0424-885515 / 885519 - Fax 0424-523884