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PENSASICURO
Progetto regionale sperimentale di promozione ed educazione alla
sicurezza nella scuola dell'obbligo e nella comunità
*°C.Beltramello *°°M. Martignon *°°°A.Miola **V. Ambrosini *** F.Russino ****R.
Salvadori
Nel corso del 1999 sono stati
costituiti:
il gruppo di coordinamento inter ULSS con il compito di delineare e
coordinare le azioni individuate come prioritarie per l'avvio del programma
nelle sei Aziende Sanitarie aderenti al progetto
il gruppo operativo a livello di singola ULSS per lo sviluppo delle attività
locali, ponendo particolare attenzione alla valorizzazione delle esperienze già
maturate o in corso.
Sono stati effettuati 15 incontri di coordinamento con sede itinerante per
favorire la presenza di tutti i membri.
Alla fine del 2000, il gruppo, vista la mancata implementazione delle attività
previste da parte dell'ULSS n.10 di San Donà di Piave, ha deciso all'unanimità
di sostituirla con l'ULSS N. 15 di Camposampiero che ha formalmente richiesto di
partecipare al progetto.
Durante gli incontri è stata rilevata la necessità di ampliare il campo di
azione inserendo gli interventi educativi (educazione alla salute) in un piano
sinergico con le Istituzioni presenti nel territorio, al fine di promuovere la
cultura della sicurezza e tradurla in un sistema integrato di azioni
intersettoriali anche attraverso la valorizzazione delle numerose iniziative
presenti nelle varie realtà locali.
In osservanza del mandato regionale l'azione che ha impegnato in modo
prioritario le risorse è stata l'elaborazione dei percorsi didattici.
IL PIANO PROGRAMMATICO
Il Progetto, tra le proprie finalità, si propone di attivare azioni positive per
la promozione della "cultura della sicurezza", attraverso la realizzazione di un
sistema integrato tra le Istituzioni e le forze sociali presenti sul territorio.
"Promuovere la salute" in una comunità è possibile solo se le azioni si
realizzano insieme e con la condivisione di tutti: bambini, famiglia, scuola,
ente locale, associazioni, singoli cittadini.
Affrontare il tema della "sicurezza" vuol dire offrire un ambiente favorevole
per tutti e significa investire sulla qualità del futuro dell'intera comunità.
LE AZIONI validate dal "gruppo di coordinamento", alcune completate e altre
tuttora in corso, sono:
Attività collaborative tra Azienda Sanitaria e Istituzione Scolastica
Indagini sulla popolazione target e sulle famiglie per valutare l'impatto e i bisogni conoscitivo-educativi
Unità didattiche per i gruppi target della scuola dell'obbligo
Sperimentazione dei percorsi didattici
Comunicazione interattiva
Formazione del personale
Collaborazioni ed integrazioni
Difficoltà incontrate
Prime valutazioni
Prospettive future
1. Attività collaborative traAzienda Sanitaria e Istituzione Scolastica
a) Stipula di accordo con i Dirigenti Scolastici per l'avvio del progetto
interistituzionale e per valorizzare la cooperazione multidisciplinare tra gli
operatori.
b) Costituzione, nel corso dell'anno scolastico 1999/2000, dei gruppi di lavoro
per la progettazione dei percorsi che ha visto la partecipazione di 50
Insegnanti e 20 operatori sanitari
c) Attivazione dei gruppi con i seguenti obiettivi:
individuare gli ambiti d'interesse specifico per ogni target
elaborare i contenuti, strumenti operativi e modalità d'integrazione con i
curricoli scolastici, in relazione allo sviluppo psicofisico e relazionale degli
alunni
definire le strategie di coinvolgimento per gli studenti, le famiglie e le altre
forze sociali presenti sul territorio
stabilire gli indicatori per la valutazione del processo e del risultato.
[ Indice Azioni ]
2. Indagini
sulla popolazione target e sulle famiglie per valutare l'impatto e i bisogni
conoscitivo-educativi
a) La prima rilevazione è stata condotta su un campione statisticamente
significativo di dodicenni per conoscerne i comportamenti rispetto alla
mobilità, alla conoscenza delle regole stradali e alla percezione del rischio
(ottobre 1999).
b) La seconda è stata rivolta alle famiglie degli alunni e studenti della scuola
materna, elementare e media aderenti al progetto (ottobre-dicembre 1999
coinvolti 2.500 alunni di cui 800 scuola materna, 828 scuola elementare e 888
scuola media).
Le informazioni raccolte hanno permesso di esaminare:
la percezione dei genitori
sulla rilevanza del problema
il 99% ritiene che affrontare l'argomento sia molto utile
il giudizio delle famiglie sul rischio ritenuto più rilevante rispetto all'età
e alla situazione (i dati non riportano differenze significative tra i target)
per la strada la prima paura è che venga investito, seguita dal non controllare
il traffico nell'attraversare
per la casa la preoccupazione più importante è che il proprio/a figlio/a apra
a sconosciuti e che usi in modo improprio gli elettrodomestici
per il gioco il primo timore è che spinga o venga spinto
il grado di autonomia concesso in relazione all'età
la maggior parte dei genitori concorda con i propri figli il percorso più
sicuro (dal 40% al 55%)
il giudizio sull'utilità di alcuni presidi di sicurezza
con l'innalzarsi dell'età si abbassa la percezione dell'utilità dei presidi,
infatti, si passa dal 98% per gli alunni della scuola elementare all' 80% per
gli studenti della scuola media.
[ Indice Azioni ]
3. Unità didattiche per i gruppi target della scuola dell'obbligo
In relazione ai report prodotti, alle esperienze raccolte dai componenti dei
gruppi di lavoro, sono state elaborate le seguenti unità didattiche: a)
Target 3-5 anni
percorsi didattici: "stradasicura" "giocosicuro" "casasicura" comprensivi di
questionario di verifica intermedia per gli Insegnanti.
b) Target 6-11 anni
percorsi didattici: "stradasicura" casasicura" "scuolasicura" compresiva per
ogni percorso di: guida didattica per gli Insegnanti;
quaderno operativo per gli alunni.
c) Target 12-15 anni
percorso didattico "stradasicura" comprensivo di:
guida didattica per gli Insegnanti
quaderno operativo per gli alunni
[ Indice Azioni ]
4. Sperimentazione dei percorsi didattici
Alla prima sperimentazione hanno collaborato:
8 scuole materne per un totale di 900 bambini
19 sedi scolastiche di Scuola Elementare per un totale di 1.000 alunni
14 sedi scolastiche di Scuola Media con circa 1.000 studenti
Il programma è stato monitorato in modo strutturato (con schede periodiche) sia
per valutare l'interesse dei ragazzi rispetto alle attività proposte sia per
capirne la fattibilità rispetto ai tempi e ai curricula scolastici. Questo
sistema ha portato alla revisione dei materiali e alla stesura della seconda
edizione.
La seconda sperimentazione è stata condotta anche su classi controllo.
[ Indice Azioni ]
5. Comunicazione interattiva
Per favorire la comunicazione tra e con le Scuole nonché con gli altri partner
interessati all'argomento è stato creato il sito internet pensasicuro
all'interno del sito dell'Azienda Ulss n. 3 di Bassano del Grappa. [ Indice Azioni ]
6. Formazione del personale
Sono stati attivati dei momenti formativi comuni rivolti agli operatori delle
ULSS coinvolte sulla valutazione d'impatto del progetto e sull'utilizzo di
internet e posta elettronica. [ Indice Azioni ]
7. Collaborazioni ed integrazioni
Gli obiettivi e le azioni previste nel progetto "pensasicuro.net" si sono
integrate con:
il progetto regionale "Prevenzione degli incidenti stradali" attivato in
contemporanea dai Dipartimenti di Prevenzione. Nel corso degli incontri con i
referenti identificati dalle Amministrazioni Comunali, sono emerse delle
richieste di collaborazione strutturata. [ Indice Azioni ]
8. Difficoltà incontrate
a) Complessità nella costruzione di un sistema di valutazione per
misurare l'influenza delle azioni attivate (e future) sulle modifiche
comportamentali e ambientali e quindi sui risultati in termini di salute;
b) Integrazione strutturata con gli Enti e le Associazione che si
interessano della problematica a vario titolo. [ Indice Azioni ]
9. Prime valutazioni
a) L'adesione delle scuole e delle famiglie è stata notevole pur trattandosi di
una sperimentazione, evidenziando un forte interesse per la tematica.
b) Gli Insegnanti che hanno partecipato alla sperimentazione hanno giudicato
positivo e fattibile il programma.
c) Dagli Insegnanti è anche emersa l'esigenza di integrare all'azione didattica
interventi ambientali supportati dalle Amministrazioni Comunali.
d) Sono stati redatti i report sui risultati delle indagini effettuate e inviate
ai Dirigenti scolastici, agli Insegnanti della funzione obiettivo area 3-4 e
agli Insegnanti referenti per l'Educazione alla salute che a loro volta hanno
informato i genitori con incontri e/o con la distribuzione dei risultati.
[ Indice Azioni ]
10. Prospettive future
a) Entro quest'anno è prevista la conclusione della sperimentazione nelle classi
pilota con successiva proposta del programma a tutte le Istituzioni Scolastiche.
b) Programmazione di collaborazioni con le Amministrazioni Comunali, all'interno
dei Piani di Zona per la condivisione e il sostegno di tutte le iniziative
rivolte all'età evolutiva promosse dal territorio, dalle Istituzioni e dalle
Associazioni nell'ambito della "cultura della sicurezza".
In particolare l'impegno per il prossimo anno sarà l'individuazione e
l'attivazione di "percorsi sicuri" casa-scuola
c) Il progetto si sta integrando anche con le iniziative informative tenute
nelle Scuole dalla Polizia Urbana. All'interno del programma il vigile ha la
funzione di rinforzare i messaggi educativi e di introdurre sperimentazioni
pratiche.
d) Elaborazione del percorso sperimentale 0-3 anni. [ Indice Azioni ]
Gruppo di coordinamento inter ULSS:
*° Responsabile del progetto ULSS capofila - Azienda Sanitaria ULSS
3 Bassano del Grappa
*°°° Responsabile S.E.P.S. - Azienda Sanitaria ULSS
3 Bassano del Grappa
*°° Assistente Sanitaria S.E.P.S - Azienda Sanitaria ULSS
3 Bassano del Grappa
** Responsabile del progetto - Azienda Sanitaria ULSS 5 Arzignano
*** Responsabile del progetto - Azienda Sanitaria ULSS
1 Belluno
**** Responsabile del progetto - Azienda Sanitaria ULSS
6 Vicenza
Veneto
Anche se le valutazioni in termini di esito si potranno fare solo a medio
termine (fra alcuni anni) riteniamo che il processo d'integrazione avviato tra
Servizi Sanitari, Scuola, Enti Locali e Associazioni, rappresenti l'unica
strategia efficace sia per raggiungere gli obiettivi di salute sia per
l'implementazione della "cultura della sicurezza" nella comunità.
Scheda di processo degli insegnanti
Nr. di scuole che aderiscono al programma
Utilizzo dei presidi
Campionamento sulla vendita
Misura dell'uso del caschetto nel percorso casa-scuola (vigili, vigili
d'argento)
Interventi strutturali
Collaborazioni con Enti Comunali
Viabilità a misura di bambino
Nr. percorsi protetti attivati dalle amministrazioni comunali
Nr. aree attrezzate per patentini per la bicicletta e per i motorini
Nr. interventi effettuati sulla viabilità
Esiti
Nr. incidenti e modalità
E' in fase di elaborazione un accordo di programma con le Amministrazioni
Comunali per l'avvio di azioni sinergiche e congruenti al progetto quali: la
progettazione di un'area attrezzata per le simulazioni di guida e
l'identificazione di percorsi casa-scuola protetti. [ Indice Azioni ]
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Servizio Educazione e Promozione della Salute Azienda Sanitaria ULSS 3
Bassano del Grappa
Tel. 0424-885515 / 885519 - Fax 0424-523884
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